description

Expandmenu Shrunk


G. Mesolella “P. Giovanni Semeria tra scienza e fede”, Ed. Dehoniane, Roma 1988

VN:R_U [1.9.22_1171]
Vota questo post !
Voto: 5.0/5 (1 voto assegnato)

G. Mesolella “P. Giovanni Semeria tra scienza e fede”, Ed. Dehoniane, Roma 1988

In occasione del 150° anniversario della nascita del P. Semeria, avvenuta a Coldirodi di Sanremo (Imperia) il 26 settembre 1867, rendiamo disponibile, per i nostri lettori, una delle più recenti ed organiche biografie del Padre barnabita, nella certezza che possa offrire loro ulteriori spunti per meglio comprendere l’attualità del suo pensiero e l’importanza della sua opera di studioso, di apostolo della Carità.

Del volume sono anticipati i contenuti più rilevanti, le note critiche di maggior rilievo, ed è resa disponibile una versione in pdf/a per il download perché il lettore possa utilizzarla, nella lettura domestica, con il proprio pc, con il proprio ipad, cercando all’interno del file, evidenziando, appuntando, le riflessioni che ritiene di maggiore interesse.

 

A. L’Edizione:     B. Saggi critici:

C. Recensioni      D. Saggi collegati:

 

A. L’Edizione:

downloadG. Mesolella “P. Giovanni Semeria tra scienza e fede”, Ed. Dehoniane, Roma 1988 – Collana “Fede e Vita”, VII [In-8° (19×12,5), pagg. 295] 


– L’Indice:

Una piuma può levigare un ciottolo … se la conduce la mano dell’amore. (pag. 222)

– Presentazione
– Introduzione

I. L’uomo:

– Quando sarò grande voglio fate sette prediche al giomo;
– A Roma. L’Università, il Labriola e i poveri del quartiere S. Lorenzo;
– Le predicazione in S. Carlo ai Catinari a S. Lorenzo in Damaso;
– Le prime accuse di eresia e l’esilio di Bruxelles;
– Con Cadorna al Comando Supremo, l’incontro col Minozzi e l’ultimo riposo Sparanise fra le sue orfanelle;

II. Lo Scrittore:

– Rinnovare è mettersi a contatto con la realtà viva;
– La critica del Gentile, il Modernismo e provvedimenti papali;
– «È il vero leader del Modernismo». Subito una bufera lo travolge» ;
– La passione per Dante il giuramento antimodernista e i «Saggi… Clandestini»;
– L’epilogo della controversia e gli anni della riflessione;

III. L’Oratore:

– Per I’Oratoria un monito: «Simplicitas suprema lex»;
– L’Avvento alle Vigne. Grazie a lui l’oratoria si riebbe;
– L’incarnazione del giovane pensiero cristiano;
– Le conferenze, sul «Santo», le prime interdizioni alla parola e l’esilio
– Con la parola e l’azione al servizio dei fanti;

IV, Il pensiero e l’azione sociale:

– La Questione Sociale: il pessimismo è immorale come il non agire;
– Occorre una coscienza
critica e una volontà energica: le critiche a socialisti e liberali;
– Il femminismo è un movimento serio;,
– La famiglia e la scuola;
– Se cristiani si mette la scienza al servizio del bene: L’opera nazionale per il Mezzogiorno d’Italia;;

Appendici

1. Amicizie e confronti letterari:

– Il Pascoli: molto più di una semplice amicizia;
– Carducci e Zanella, due autentii letterati;
– Il D’Annunzio: poeta estetizzante; 
– Il Salvadori: poeta dall’ardore serafico;
– Il Manzoni: quando il Cristianesimo è riformatore,
– Il Fogazzaro: così grande romanziere da oscurare il poeta;
– Ada Negri, Papini e Pellico; 

2. Testi di conferenze inedite:

– P. G. Semeria: “Le tre coscienze, loro genesi e loro natura” (Genova, 6.01.1901);
– P. G. Semeria: “Forme pratiche di solidarietà operaia” (Vercelli, 15.10.1902);
– P. G. Semeria: “Nazionalità e nazionalismo di fronte al Vangelo”,  ( 11° Corso di Religione, Genova 1907-1908).

Nota bibliografica
Bibliografia essenziale

 

B. Articoli e Saggi critici:

– G. Savoca “Concordanza delle poesie di Vincenzo Cardarelliconcordanza, liste di frequenza, indici”, vol. 16, Loffredo, Napoli 1988, pag. 823;

– R. Panzone “Morale laica?” in  “Evangelizare”, a. XXVII, n.10, ottobre 1988, pagg. 1-2

– G Cagni (a cura di) “Bibliografia Barnabitica” in “Barnabiti Studi”, n. 6 (1989), pagg. 281, 288, 293;

– A. Boldorini “Padre Semeria. “Brebis galeuse” (1912-1914)” Marietti, Genova 1993 [articoli già apparsi, con il sottotitolo “Introduzione ai veri Saggi…clandestini”, su “Renovatio”, Genova, 1987], pag. 22;

– G. Scalese “Il rosminianesimo nell’Ordine dei Barnabiti (III)” in “Eco dei Barnabiti – Studi” n. 9 (1992), pagg, 231;

– “Giornale critico della filosofia italiana”, vol. 72, G. C. Sansoni, Firenze 1993, pag. 251;

– A. Boldorini “Padre Semeria guerrafondaio, fascista, modernista, antiromano e filoanglicano?!”, Grafica Bi-esse, Genova 1996, pagg. 64, 237;

– C. Preti “L’epistolario di Baldassarre Labanca e la cultura europea del tardo Ottocento”in “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, vol. 30, Antenore, Padova 1997, pag. 135;

– G. Mesolella “Padre Giovanni Semeria e l’impegno della carità alla luce del Concilio Vaticano II” in “Studi Minozziani”, Potenza, a. II (1998), pagg. 5-40;

 – G. Mesolella “P. Giovanni Semeria e l’educazione alla responsabilità” in “Evangelizare”, a. IV, n.1/2, gen./feb. 1999, pagg. 4-5; n.3/4, mar./apr. 1999, pagg. 11-12; n.5/6, mag./giu. 1999, pagg. 4-5;

 – G. Mesolella, “Da ‘scienza e fede’ alla ‘fides et ratio‘”, in “Studi Minozziani”, Potenza, a. III (1999), pagg. 33-72;

– A. Marchese “Montalela ricerca dell’altro”, Messaggero, Padova 2000, pag. 327;

– G. Mesolella “P. Giovanni Semeria. L’intelligenza oratoria ai raggi X della scrittura” in “Studi Minozziani”, Potenza, n. 4 (2000), pagg. 28-54;

– G. Mesolella “La Carità della Scienza nella svolta di P. Minozzi e P. Semeria” – Conferenza – ottobre 2004;

– V. Orsomarso “La storia tra libertà e necessità” in “Giornale di storia contemporanea”, vol. 8, fasc. 2, Gruppo Periodici Pellegrini, Cosenza 2005, pag. 191;

– A.M. Gentili “P. Giovanni Semeria nel 75° della morte” in “Barnabiti Studi”, n. 23 (2006), pag. 365;

– R. Murri “Carteggio” (a cura di L. Bedeschi), vol. 4, “lettere a Murri” (1900), Edizioni di storia e letteratura, Roma 2006, pag. xix;

 (segue a pag. 2)

 [Ultimo aggiornamento: 28.08.2017, alle ore 19:33]

(Visited 92 times, 1 visits today)

Post correlati

1 2 3


Translate »