P. Giovanni Semeria: le testimonianze

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Sabato 15 luglio 2017, nella cappella “Don Bo” della chiesa parrocchiale S. Giovanni Battista. a Monterosso al Mare (IM), l’Arcivescovo Mons. Santo Marciano’, Ordinario Militare, ha ricordato la figura di Padre Giovanni Semeria, cappellano militare al Comando Supremo, durante la prima guerra mondiale.

L’iniziativa è stata promossa dalla Direzione del Centro Residenziale “P. Giovanni Semeria”, e dalla Famiglia Religiosa de “I Discepoli” in collaborazione con il Consorzio di Cooperative Sociali “P. Giovanni Semeria”.

Sabato 15 luglio 2017, nella cappella “Don Bo” della chiesa parrocchiale S. Giovanni Battista. a Monterosso al Mare (IM), Don Maurizio Ferri, Rettore del Seminario Maggiore dell’Ordinariato Militare, ha parlato dell’impegno di carità promosso dal Padre Giovanni Semeria, durante la prima guerra mondiale, come cappellano militare al Comando Supremo.

L’iniziativa è stata promossa dalla Direzione del Centro Residenziale “P. Giovanni Semeria”, e dalla Famiglia Religiosa de “I Discepoli” in collaborazione con il Consorzio di Cooperative Sociali “P. Giovanni Semeria”.

Secondo dei video realizzati dai Chierici Regolari di San Paolo in occasione del Colloquio di studio “A 75 anni dalla morte del Servo di Dio P. Giovanni Semeria. Una coscienza insoddisfatta”, tenutosi a Roma il 15 marzo 2007, a cura di P. Filippo M. Lovison.

Nel presentare una serie di interviste a testimoni che ne sottolineano le qualità di studioso e di apostolo della carità, il filmato rende disponibili foto e riprese video originali oltre alla registrazione audio tratta da una conferenza del Padre Barnabita.

Gli atti del Convegno sono stati pubblicati sulla Rivista “Barnabiti Studi” n. 25 (2008), [pagg. 453] e possono essere scaricati, nella loro versione integrale (pdf), dal sito internet del Centro Studi dei Chierici di S. Paolo  all’indirizzo: http://www.storicibarnabiti.it/paginas/documenti.htm

L’11 marzo 2006, il cardinale Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, nell’Istituto “Padre Giovanni Semeria” di Monterosso al Mare, ha ricordato il Padre barnabita in occasione del 75° anniversario della morte, sottolineando che, lo stesso,  dopo l’esilio forzato in Belgio, perché considerato troppo modernista, diede vita all’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia con l’obiettivo di aiutare i bambini orfani di guerra.

Padre Semeria realizzò, insieme a Padre Giovanni Minozzi, 138 case di accoglienza; tra cui quella di Monterosso al Mare, costruita sui terreni dello zio, che era notaio in Sanremo.